TEMISTOCLE
Temistocle. Il generale che dopo aver sposato un bruco, ha adottato una nuvola.

Perchè Temistocle? perchè è il nomignolo che mi aveva dato mio padre quando ero piccola.
Perchè un blog? perchè mi piace scrivere, mi piace fotografare (ciò che vedo e ciò che mangio -da brava buongustaia, non riesco a resistere ai colori del cibo-).
Il resto? Il bruco è mio marito..e la nuvola che ho adottato è una piccola coniglietta nana ariete che vive con noi.
Questa sono io, i miei gusti, i miei occhi, il mio mondo.

PELLICOLE:
2014|2013|2012|2011|2010











Ecco qualche scatto di Amsterdam, qualche immagine delle centinaia che ho scattato. Non avevo mai dato nessuna possibilità a questa città, mi ero stupidamente fatta frenare dalla sua fama. Dopo poche ore nella città (anzi forse, appena uscita dalla stazione centrale) ho cominciato ad adorare la città finchè non me ne sono follemente innamorata, come un’adolescente alla prima gita fuori dai confini della sua piccola cittadina di provincia. Come in ogni vacanza, io e mio marito, abbiamo percorso la splendida cittadina a piedi per molte ore al giorno, la curiosità vince sempre la stanchezza (e il male ai piedi..). Che dire.. è tutta da vivere, respirare, bere, fotografare, ecc.. L’unica “pecca” credo sia il costo della vita (del turista), un pò elevato tra musei e bar/ristoranti quindi almeno la colazione e il pranzo lo acquistavamo nei supermercati Albert Hejin (si trovano ovunque in città e credo ci vadano anche gli olandesi). Da AH é possibile trovare, oltre alla più grande varietà di succhi di frutta e acqua che abbia mai visto, prodotti di forno dolci e salati, non propriamente leggeri, ma per chi cammina tutto il giorno è la giusta dose di energia e la macchinetta del caffè per espressi/americani/cappuccini a prezzo accettabile -per la colazione-, insalata, sushi/maki, sandwiches e frutta buonissima (già pulita e lavata in contenitori direi monoporzione) -per il pranzo o qualche spuntino-. E’ stupendo poter mangiare in mezzo alla gente guardando i canali, o sdraiati in un parco..o sorseggiare il caffè sugli scalini di piazza Dam aspettando che la città si svegli (i negozi aprono dopo le 10.00/11.00). In Olanda la cucina è molto “contaminata” dalle altre cucine/culture quindi è possibile provare varie tipologie di ristoranti ma vale la pena provare il panino con l’aringa o passare a mangiare qualcosa da Cafè Struik (magari per un pranzo veloce con ottimi sandwiches). Se siete amanti degli hamburger dalle dimensioni e dal gusto in grado di far impallidire il mitico Adam Richman, passate da Burger Bar.
That’s alla, Folks (ndr), Buona settimana a tutti!
{On air : Jacques BREL - Amsterdam}

Ecco qualche scatto di Amsterdam, qualche immagine delle centinaia che ho scattato. Non avevo mai dato nessuna possibilità a questa città, mi ero stupidamente fatta frenare dalla sua fama. Dopo poche ore nella città (anzi forse, appena uscita dalla stazione centrale) ho cominciato ad adorare la città finchè non me ne sono follemente innamorata, come un’adolescente alla prima gita fuori dai confini della sua piccola cittadina di provincia. Come in ogni vacanza, io e mio marito, abbiamo percorso la splendida cittadina a piedi per molte ore al giorno, la curiosità vince sempre la stanchezza (e il male ai piedi..). Che dire.. è tutta da vivere, respirare, bere, fotografare, ecc.. L’unica “pecca” credo sia il costo della vita (del turista), un pò elevato tra musei e bar/ristoranti quindi almeno la colazione e il pranzo lo acquistavamo nei supermercati Albert Hejin (si trovano ovunque in città e credo ci vadano anche gli olandesi). Da AH é possibile trovare, oltre alla più grande varietà di succhi di frutta e acqua che abbia mai visto, prodotti di forno dolci e salati, non propriamente leggeri, ma per chi cammina tutto il giorno è la giusta dose di energia e la macchinetta del caffè per espressi/americani/cappuccini a prezzo accettabile -per la colazione-, insalata, sushi/maki, sandwiches e frutta buonissima (già pulita e lavata in contenitori direi monoporzione) -per il pranzo o qualche spuntino-. E’ stupendo poter mangiare in mezzo alla gente guardando i canali, o sdraiati in un parco..o sorseggiare il caffè sugli scalini di piazza Dam aspettando che la città si svegli (i negozi aprono dopo le 10.00/11.00). In Olanda la cucina è molto “contaminata” dalle altre cucine/culture quindi è possibile provare varie tipologie di ristoranti ma vale la pena provare il panino con l’aringa o passare a mangiare qualcosa da Cafè Struik (magari per un pranzo veloce con ottimi sandwiches). Se siete amanti degli hamburger dalle dimensioni e dal gusto in grado di far impallidire il mitico Adam Richman, passate da Burger Bar.

That’s alla, Folks (ndr), Buona settimana a tutti!

{On air : Jacques BREL - Amsterdam}

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